3 Step per Lavorare da Casa

Mar

19

3 Step per Lavorare da Casa

Non sei riuscito a seguire la diretta streaming del 1°Webinar “3 Step per Lavorare da Casa” del progetto #aCasaConInfoEasy?
Non preoccuparti, di seguito troverai l’estratto del video corso e la registrazione da rivedere quando vuoi!

Per scoprire il calendario degli webinar e partecipare CLICCA QUI

 


 

Webinar Gratuiti da Casa Tua: 1°Appuntamento
 “3 Step per Lavorare da Casa”

Lo smart working è una modalità flessibile di esecuzione del lavoro, allo scopo di incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita privata e di lavoro. Invece, il lavoro da remoto consiste nella possibilità di lavorare come se stessimo in ufficio, ma da casa.

💻 Sai quale tecnologia è indispensabile per poter lavorare da casa che sia da remoto o in smart working?
Oggi lo scopriamo insieme!

I lavoratori da casa hanno necessità di: 

  1. poter comunicare fra di loro e con i clienti;
  2. poter accedere ai file condivisi;
  3. poter accedere alle applicazioni del computer dell’ufficio, ai file di sistema e ai server aziendali.

Cominciamo dalla possibilità di comunicare fra colleghi, clienti e fornitori. Vediamo alcuni strumenti utili per la digital collaboration, che ci permettono di avviare dei meeting online (cioè video chiamate): approfondiamo quelli più diffusi e più compatibili con l’ambiente lavorativo!

  • Google Hangout, uno strumento che ha il vantaggio di essere gratuito con un massimo di 10 partecipanti contemporaneamente, inoltre è legato alla e-mail personale.
  • Teams di Microsoft che sicuramente è lo strumento professionale più completo in quanto permette di effettuare video chiamate, condivisioni dello schermo, condivisione dei file e tanto altro.

Questi strumenti di Digital Collaboration hanno spesso un’altra funzione interessante: i messaggi istantanei, cioè le comuni chat.
Oltre agli strumenti sopra citati, di sicuro possiamo aggiungere Whatsapp Web (cioè la versione web di Whastapp). Se per gli strumenti di videochat e video chiamata è sufficiente un indirizzo e-mail, per Whastapp Web chiaramente va legato al proprio e altrui numero di cellulare. 

Ora affrontiamo il secondo punto: gli strumenti per accedere a file condividi (cioè tutti quei file che sono in cloud), vediamo gli strumenti che tornano utili:

  • Google Drive: è legato al proprio account gmail  e rimane uno strumento valido, ma di sicuro non è professionale; 
  • Sharepoint di Microsoft: strumento aziendale valido per collaborare in team.

L’ultimo tema fondamentale è quello di avere accesso ai file e alle applicazioni che sono presenti nei nostri computer aziendali in ufficio, quindi quegli ambienti presenti sui server. La cosa più semplice in questo periodo di contingenza è sicuramente la funzionalità di Windows (ultimi aggiornamenti) di connessione al desktop remoto, che si traduce nella possibilità di connettersi dal proprio pc di casa, al pc del lavoro e di lavorare come se fossimo fisicamente presenti in ufficio, anche se siamo da casa. 

Contestualmente alla connessione remota, è indispensabile avere anche un programma che protegga i dati. Qui entrano in campo quelle che nel gergo tecnico si chiamano VPN (Virtual private network). 


Affrontato il primo “step tecnologico”, vediamo ora il secondo passo per avere un ufficio in casa: scopriamo tutte le astuzie e le abitudini che sono legate ai comportamenti da tenere quando si lavora da casa, per non perdere la calma.

Di cosa parliamo?

👨‍💻⏳ Parliamo della nostra persona fisica, dei tempi e degli spazi.
Cerchiamo di iniziare la giornata sempre allo stesso orario (possibilmente lo stesso dell’ufficio) questo perché è bene scandire i tempi della giornata di lavoro ed evitare il rischio di lavorare troppe ore e male. 

Una cosa importante, che per molti fa la differenza è vestirsi da ufficio, in quanto aiuta psicologicamente a fare la distinzione della giornata lavorativa. Lo stesso vale per la fine della giornata lavorativa: se non ci sono scadenze, non bisogna andare oltre certi limiti: smettere di lavorare come se fosse una giornata qualsiasi. 

L’altro aspetto è legato agli spazi. Separare gli ambienti aiuta a concentrarsi, dunque cerchiamo di adottare un spazio quanto più ergonomico e focalizzato al lavoro. 


🆕  Infine, entriamo nel grande tema dello Smart Working.

Fino adesso abbiamo parlato di lavoro da remoto, strumenti e prassi per lavorare da casa…ora parliamo dello smart working, che ci permette di lavorare in modo più produttivo.

Se per il lavoro da remoto è  “sufficiente” un’infrastruttura digitale, per lo smart working è indispensabile un vero e proprio cambiamento di approccio al lavoro. Si tratta di avere un approccio al lavoro per obiettivi, quindi coordinarsi con i colleghi e responsabili affinché ognuno abbia una lista di task, macro e micro, con una pianificazione a breve termine (parliamo in questi casi di emergenza a scadenza settimanale) dove andiamo a definire giorno per giorno quali attività e risultati vogliamo avere e definire dei momenti di verifica frequente.

Qui puoi rivedere il webinar: “3 Step per Lavorare da Casa”