Numerazione delle fatture e disposizioni della direttiva 2006/112/CE

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maggio 31 , 2016 |

Numerazione delle fatture e disposizioni della direttiva 2006/112/CE

L’articolo 1, comma 325, lettera d), della legge 24 dicembre 2012, n. 228, ha modificato le disposizioni contenute nell’articolo 21, comma 2, lettera b), del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, prevedendo che a partire dal 1 gennaio 2013, la fattura deve contenere “un numero progressivo che la identifichi in modo univoco”.

Tale modifica si è resa necessaria al fine di recepire la disciplina comunitaria in materia di fatturazione recata dalla direttiva 2006/112/CE.

 Con la Risoluzione n.1/E del 10 gennaio 2013, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito i concetti di “numero progressivo” e di “identificazione univoca”.

La Risoluzione ha infatti precisato che è compatibile con l'identificazione univoca prevista dalla formulazione della norma qualsiasi tipologia di numerazione progressiva che garantisca l'identificazione univoca della fattura, se del caso, anche mediante riferimento alla data della fattura stessa.

 Conseguentemente, a decorrere dal 1 gennaio 2013, non è più opportuno adottare stratagemmi quali “numero bis” né configurazioni che all’interno dello stesso sezionale distinguano documenti quali le note di credito/debito o le autofatture.


Non deve per esempio presentarsi il caso di una fattura 1/00 e di una nota di credito o autofattura 1/00 nello stesso sezionale.

 

Il presente articolo si applica a Gamma Enterprise/Sprint, Alyante Enterprise Start, in tutte le sue versioni

Nei folder allegati la Risoluzione n.1/E e la videata di configurazione Numerazioni Azienda

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